Pahia è una località balneare della Bay of Islands. E’ una cittadina che si estende per lo più sul lungomare e che offre ai turisti varie opportunità di divertimento. E’ super organizzata e ci sono diversi motel e ristoranti. E’ forse la più turistica tra tutte le località della Bay of Islands, ma è da qui che si possono fare la maggior parte delle attività. Quindi vale la pena farci una sosta più o meno lunga a seconda degli interessi.Parasail – per volare alto senza bagnarsi. C’è una barca a motore che ti traina mentre tu sei attaccato a una vela. Con la partenza della barca ti sollevi e voli a un’altezza di 1200 piedi. Si può fare da soli (costa circa 115 dollari), in tandem (il costo scende a 95 dollari a persona) o in tre, mentre i bambini tra i 5 – 14 anni pagano 65 dollari. Si parte da Pahia o Russell. Deve essere molto divertente e ti garantiscono che non finisci in acqua! La prossima volta lo farò anche io! 🙂 Questi sono i siti internet delle due società che organizzano il Parasail https://www.parasailnz.com oppure https://www.bayofislandsparasail.com
La Bay of Islands è uno spettacolo da vedere via mare con la barca ma anche dall’alto a bordo di un elicottero. Io sono appassionata di volo e non potevo farmi sfuggire questa occasione. Ero con mio figlio di 3 anni e ho scelto il pacchetto base. Da Pahia a Cape Brett in 20′ di volo non volendo esagerare. Ci sono però pacchetti più lunghi e la possibilità di fermarsi su una roccia in mezzo al mare che si chiama Hole in the Rock. Secondo me l’elicottero è una valida alternativa al parasail o al nuotare con i delfini. I bambini non pagano. Il loro sito internet è https://www.saltair.co.nz
L’ingresso costa 40 dollari nz per gli adulti (i bambini non pagano) e vale l’intera giornata. Con il Day Pass avrai l’opportunità di seguire la visita guidata di 50′, assistere allo spettacolo di canti e danze maori con la famosa Haka presso il Whare Runanga, la meeting house maori con magnifiche incisioni di legno finite nel 1940 nel centenario dalla firma del trattato e potrai visitare la vasta area dei Treaty Grounds in totale autonomia. A febbraio 2016 è stato aperto anche un museo, il Te Kogahu Museum of Waitangi, molto interessante che ripercorre la storia di Aotearoa dall’arrivo delle popolazioni polinesiane via mare ai giorni d’oggi.
Nel grande giardino di fronte a un panorama unico e bellissimo, ci sono tre bandiere. Questo è il luogo esatto della firma del trattato. Lì vicino, c’è la Treaty House costruita nel 1832 per James Busby, il primo residente inglese di Waitangi.

Info pratiche:
Personalmente ho trovato Pahia un po’ più cara rispetto a Kerikeri.
Supermercato: Ci sono due minimarket in centro e un grande Countdown un po’ fuori Pahia, sulla strada verso il Waitangi Treaty Grounds. Sulla stessa strada, per i bambini c’è un piacevole Playground fronte mare. Il giovedì pomeriggio c’è il mercato di frutta e verdura prodotti nella zona.
Banca: In pieno centro sul lungomare vicino all’I-Site. Si possono cambiare e ritirare soldi.
Farmacia: vicino al supermercato e alla Library. E’ molto fornita e vende anche cappelli per adulti e bambini anti-UV.
Shopping: ci sono diversi negozi in centro e non sarà difficile trovare qualcosa di carino e caratteristico da comprare. I negozi sono però per lo più per turisti. La cosa che ho trovato interessante (e molto neozelandese) è che in caso di pioggia ci sono ombrelli a disposizione dei passanti. Si possono prendere in prestito e riportare il giorno seguente.